Fondatori dell’associazione culturale Legge 180 teatro sono Fabio Omodei, Paolo Alessandri e Monica Raponi.

LEGGE 180 TEATRO è attiva dal 2000 con la compagnia “Legge 180”, muove i primi passi nel campo delle arti performative , e successivamente con la fondazione dell’Associazione Culturale.

Legge 180 teatro  ha portato in scena molti progetti internazionali catturando attenzione e consensi in molti Festival nel bacino del mediterraneo e in Europa.

Tra gli spettacoli più apprezzati: l’ “Inferno” di Dante Alighieri debuttato nel 2004.
Lo spettacolo è stato selezionato a rappresentare l’Italia al Festival Mondiale del Teatro di Praga 2004 , con il Patrocinio del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che “esprime apprezzamento alla Compagnia Teatrale LEGGE 180 per il valore artistico e culturale dell’opera” e afferma “che il lavoro della Compagnia offre giusto risalto al ruolo del teatro e alla promozione della tradizione scenica e rappresentativa, uno dei patrimoni distintivi della cultura italiana ed europea”.

Intensa, è la collaborazione artistica con la produzione teatrale professionale Le Nuvole Teatro.

Nel 2004 nasce grazie all’Associazione il ROMATEATROFESTIVAL con l’obiettivo di creare un Centro Didattico Teatrale Professionale di Livello Europeo e fornire uno spazio di confronto e di studio. Il festival rivolto ad Accademie e scuole professionali di Teatro internazionale, che Legge 180 teatro crea

Nel 2007 Legge 180 Teatro fonda l’Accademia teatrale di Roma Sofia Amendolea con cui avvia un intensa produzione di spettacoli che per gli allievi che riscuoto grandi successi internazionali.  


PRODUZIONI

2019 Jerusalem Romeo Juliet
regia Fabio Omodei
drammaturgia Paolo Alessandri
costumi Monica Raponi

2017 La caduta di Gea
regia Fabio Omodei
costumi e scene Monica Raponi
direttore di produzione Gianni Afola
con Emma Aquino, Giulia Balbi, Gioele Barone, Roberto Bonfantini, Valentina Guaetta, Biagio Iacovelli, Miriam Messina, Paola Moscelli, Giorgia Narcisi, Luca Pastore, Beatrice Pellegrino, Noemi Quercia, Daniele Tagliaferri, Donatello Tagliente, Maria Teresa Taratufolo, Marco Tomba, Lodovico Zago, Andrea Zatti.  
produzione Legge 180 teatro

2012 The colours of execution – terzo appuntamento della trilogia: “La Vita che genera La Morte” regia Fabio Omodei
Vincitore del Premio Miglior Spettacolo “per le emozioni drammaturgicamente rivelate in un mondo fatale di suoni e visioni” al Vilnius International Theater Festival – Lituania
produzione Legge 180 teatro, Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea,

2010  Apostoli (Teatro Eliseo)
regia
Fabio Omodei testo Fabio Omodei – Lina Bracaglia
costumi Monica Raponi – Daniela Guastini
con Paolo Alessandri Michele Albini
produzione Compagnia Le Nuvole in collaborazione con Legge 180 Teatro

2007 Emigranti di Slawomir Mrozek (ROMATEATROFESTIVAL 2007)  
regia  da Fabio Omodei.
cast Piotr Adamczyk  e Paolo Alessandri.
coproduzione Istituto Polacco di Roma; Ambasciata Polacca in Italia.

2004 – Inferno adattamento dell’ Inferno di Dante Alighieri  (VIII festival mondiale del teatro di figura, Praga 2004)
regia Lina Bracaglia e Fabio Omodei.
cast: Legge 180 Teatro
Riceve per questo spettacolo la lettera di encomio del presidente della repubblica italiana.

Confini Di Luce (Teatro dell’opera di Varsavia)
regia Fabio Omodei.
cast Opera Narodova Young Company.
coproduzione: Opera Narodova; Istituto Italiano in Varsavia.

2003/2006 Giovanna D’arco (Roma, Milano, Napoli) – di Fabio Omodei.
Cast: Legge 180 Teatro

2002/5 Cristoforo Colombo, 1492 – (Tournée Italiana ed Europea) – di Fabio Omodei.
Cast: Legge 180 Teatro

2001/2 Tutankhamen – (Roma, Grenoble, Birmingham) – di Fabio Omodei.
Cast: Legge 180 Teatro

Fabio Omodei

Attore e Regista. Dal 2003 è Direttore Artistico del ROMATEATROFESTIVAL (Festival Internazionale che seleziona le migliori Accademie Teatrali Europee) e della Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea.

Studia con Sofia Amendolea, Garinei, Mario Scaccia, Giovanni Antonucci, Francesco Anzalone, Patrizia Troiani, Cinzia Alitto, Carlo de Maio, Gabriele Villa, Carlo di Stefano.

In Italia firma la Regia di Spettacoli Teatrali in Scena al Grande Teatro Eliseo e al Teatro Quirino di Roma.

Negli Ultimi anni a livello Internazionale, è tra i registi con più partecipazioni a Festival Internazionali, oltre settanta in tutto il Mondo, ricevendo oltre quaranta, tra premi e riconoscimenti.

E’ consulente teatrale per molti governi stranieri con cui ha iniziato una stretta collaborazione per lo sviluppo e la ricerca della didattica teatrale e del teatro professionale.

E’ nella lista Ufficiale dei Candidati a ricevere la nomina da parte del Capo dello Stato di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici.

Firma la regia ed interpreta spettacoli in scena al Teatro dell’Opera di Varsavia, Cairo Opera House, Teatro dell’Opera di Tunisi e poi, Londra, Dublino, Winchester e Praga (Festival Mondiale del Teatro di Praga, per il quale riceve la Lettera di Encomio dal Presidente della Repubblica Italiana). Firma la Regia di Spettacoli selezionati nei Festival Teatrali Internazionali di Mosca, Danzica, Varsavia, Brnò, Bratislava, Pristina, Minsk, Amsterdam, Riga, Birmingham, Vilnius, Beirut, Manizales, Lorrach, Belgrado, Skopje, Marrakech, Istanbul, Agadir, Kuwait City, Liverpool(Canada), Rouen, Taroudannt, Salè, Tangeri, Fez, Granada, Casablanca, Rabat, Amman, Cartagine,  El Cairo, Sharm El Sheik. Per i suoi Spettacoli riceve dalla Presidenza della Repubblica Italiana due “Lettere di Apprezzamento”.

Ha esperienza internazionale di insegnamento con studenti dell’Accademia Teatrale di Varsavia, Scuola Teatrale di Cracovia, Università dello Spettacolo di Kiev, Università del Teatro e del Cinema di Vilnius, Università del Teatro e del Cinema di Budapest, Accademia Teatrale di Berlino.

E’ Maestro d’Armi: Spada Medievale, Tiro con l’Arco, Lancio Coltelli, Sciabola.

Cura, tra il 2001 e il 2006, la regia della tetralogia Teatrale “Confini di Luce” in scena al Teatro dell’Opera di Varsavia: Tutankhamen, Cristoforo Colombo 1492, Giovanna D’Arco.

Nel 2004 realizza la regia di Inferno, rappresentato alla VIII edizione del Festival Mondiale del Teatro di Figura di Praga, spettacolo premiato con lettera d’apprezzamento da parte dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Nello stesso anno Con l’Ass. Cult. Legge 180 Teatro da vita al progetto ROMATEATROFESTIVAL un luogo di formazione e incontro tra realtà internazionali che si occupano di formazione attoriale professionale. Il festival allestisce spettacoli italiani e internazionali.

Nel 2007 realizza la regia di Emigranti di Slawomir Mrozek con l’attore polacco Piotr Adamczyk e Paolo Alessandri. Nello stesso anno nasce l’Accademia Teatrale Sofia Amendola. La scuola è diretta in sinergia con Paolo Alessandri e Monica Raponi. All’interno dell’Accademia è docente di spada medioevale e interpretazione.

Nel 2010 firma la regia di Apostoli in scena al Grande Teatro Eliseo di Roma con Paolo Alessandri e Michele Albini.

Nel 2012 cura la regia di The colours of execution – terzo appuntamento della trilogia: “La Vita che genera La Morte”
Vincitore del Premio Miglior Spettacolo “per le emozioni drammaturgicamente rivelate in un mondo fatale di suoni e visioni” al Vilnius International Theater Festival – Lituania

Nel 2017 La caduta di Gea, che raccoglie una trilogia di spettacoli dedicata all’estinzione dell’essere umano, viene allestito al Teatro Ghione e che riceve il Premio di Miglior Spettacolo a Casablanca nell’ International Theater Festival.

Tra i lavori registici si ricordano i molteplici spettacoli realizzati con gli allievi dell’Accademia Teatrale Sofia Amendolea come: The garden of dreamt circles premiato come miglior spettacolo in 7 festival internazionali tra il 2015 e il 2016 ; Wood Prison che ottiene, nel 2017, 17 premi in Marocco, Bahrain ed Egitto; ed in particolare l’ultimo Illusion che ha raccolto anche il plauso di Eugenio Barba all’ International Theater Festival di Sharm El-Sheik (Egitto 2019) che ha a sua volta sostenuto il progetto attribuendogli il premio Speciale della giuria. A Illusion va anche il Premio Argento come Miglior Spettacolo dell’International Theater Festival di Amman (Giornania 2019).

Contemporaneamente si dedica alla realizzazione del progetto Jerusalem Romeo Juliet che debutterà al Teatro Argentina di Roma il 12 ottobre 2019.

Paolo Alessandri

Attore, Regista e Autore.

E’ Fondatore e Direttore Artistico del ROMATEATROFESTIVAL  e della Accademia Teatrale Di Roma Sofia Amendolea, nonché fondatore e regista della COMPAGNIA GIOVANI Sofia Amendolea (Sofia Amendolea THEATRE COMPANY)

Studia presso il Laboratorio di Sperimentazione (1989/1993) diretto da Mario Casale (tra i fondatori del movimento Beat 72), ), con cui esplora i campi dell’introspezione e dell’espressione teatrale, nonché i registri della espressione  corporea e della sperimentazione.

Si diploma con Lode presso l’Accademia di Belle Arti Di Roma con una tesi sperimentale su Teatro Dell’Assurdo e Pop Art.

Nel 1994 fonda col regista ed autore Roberto Russo la Compagnia Teatrale Psicoreattori, vincitrice nel ‘98 del Festival Nazionale di Drammaturgia Emergente, ospite nel 99 della Biennale d’Arte d’Europa e del Mediterraneo con Rapsofammigliah in cui ottiene la nomination di miglior attore protagonista e nel 2002 alla Biennale Internazionale di Porto Ercole con Gli Occhi di Lotte: monologo.

Dal 2001 è attore e poi collaboratore della Compagnia Legge180, per cui interpreta gli spettacoli Cristoforo Colombo 1492, Giovanna d’Arco

Come Interprete è protagonista in teatri e manifestazioni quali il Teatro Eliseo di Roma con Apostoli, Il Festival Nazionale di Drammaturgia Contemporanea con Angelo Nero e presso il Festival Mondiale Del Teatro di Praga con Inferno.

Inizia il suo percorso di Docente nel ’98 e, dal 2008, tiene corsi  tematici e workshops intensivi di Espressione Corporea all’estero (Inghilterra, Polonia, Marocco). Nell 2004 è insegnante del Corso Avanzato di Recitazione all’interno del progetto di educazione al teatro Officina Teatro XI, finanziato dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio, ed organizzato da Marte 2010.

Nel 2007, con Piotr Adamczyk; è in scena con Emigranti, di Slawomir Mrozek. Nello stesso anno nasce l’Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea fondata e diretta in sinergia con Fabio Omodei e Monica Raponi.

Nel 2013  è interprete e regista de “ilbUCO. 

Come Regista della ‘Accademia Teatrale Di Roma’ e della ‘COMPAGNIA GIOVANI Sofia Amendolea’ ottiene premi e riconoscimenti presso prestigiosi Festival Internazionali in Europa, Africa e Medio Oriente portando le sue Regie in Francia, Polonia, Romania, Moldavia, Lituania, Serbia, Repubblica Ceca, Macedonia, Marocco. Come autore e regista, firma oltre 30 regie e drammaturgie teatrali in Italia ed all’Estero. Per i  suoi ultimi spettacoli ‘THE FARM’, PINOCCHIO’S MACHINE e RICCARDO (Long Live The King) ottiene oltre 15 Premi Internazionali tra cui ricordiamo il Grand Prix Miglior Spettacolo al FIST di Belgrado, al FITUT di Tangeri ed al SITFY di Sharm El Sheik; il Premio Miglior Regia al FITUA di Agadir, il Premio Miglior Drammaturgia al RITUA di Aix En Provence; il Premio del Pubblico al FIST di Belgrado, al SITFY di Sharm El Sheik ed allo SZEKSZPIROVSKI di Danzica; la Menzione Speciale presso il THEATRE FORUM di Vilnius, nonché il Premio Della Critica Teatrale presso il prestigiosissimo ITSELF di Varsavia.

Monica Raponi

Costumista Teatrale e Cinematografica. Docente di Storia del Costume e Uso dell’oggetto.

Organizza Laboratori di Tecniche Sartoriali presso diverse realtà artistiche e culturali, tra le quali “Officina Teatro XI” di Roma.

Consulente artistica del ROMATEATROFESTIVAL.

Nel 2001 fonda la sartoria Teatrale Legge 180 Teatro in seno all’omonima compagnia. Partecipa alla mostra itinerante di costumi d’epoca “Vestire in scena”, esponendo insieme alle più importanti Sartorie Teatrali e Cinematografiche Italiane presso “Palazzetto Borghese” a Morlupo, “Palazzo Chigi” ad Ariccia, “Scuderie Estensi” a Tivoli, “Forte Sangallo” a Nettuno e “Le Sale delle Case Grifoni” a Cerveteri. Espone i propri costumi presso “Nuova Fiera di Roma” in occasione del “Festival Internazionale del Film di Roma”.

Disegna e confeziona i costumi per lo spettacolo Confini di Luce (Teatro dell’opera di Varsavia) regia di Fabio Omodei, e per spettacoli di ambientazione storica come Tutamkhamen, Cristoforo Colombo 1492 e Giovanna d’Arco.

Nel 2004 idea ed elabora i costumi di Inferno (regia di Fabio Omodei), rappresentato all’interno dell’VIII edizione del Festival Mondiale del Teatro di Figura di Praga, spettacolo premiato con lettera d’apprezzamento da parte dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Nel 2007 realizza i costumi per Emigranti con l’attore polacco Piotr Adamczyk e Paolo Alessandri.

Nel 2013 cura i costumi dello spettacolo “ilbUCO” di e con Paolo Alessandri. 

Oltre ai costumi, cura la regia di alcuni spettacoli tra cui Insanity, Wolfgang, La scelta, Gnam Gnam e la performance IDGAF. Ha lavorato e lavora come costumista in diverse realtà teatrali tra le quali la compagnia MAG – Movimento Artistico Giovanile, Piccola Compagnia Impertinente, Vox Animi, Officina Teatro XI – Marte 2010 per la quale progetta e realizza i costumi per gli spettacoli teatrali dell’Associazione, tra cui:  “Lisistrata”, regia di Marta Jacopini; “Risorgimento”, regia di Riccardo Monitillo; “La partitella”, regia di Cristina Pellegrino; “Parlando del povero Piero”, regia di Federico Tocci; “Esperimento dell’assurdo”, regia di Massimo Roberto Beato e Iacopo Bezzi; “Il treno ha fischiato”, regia di Maria Teresa Pintus;  “Pinocchio”, regia di Eleonora Cirulli;  “Attrazione celeste”, regia di Raffaella d’Avella; “Senza parole”, regia di Paolo di Giorgio;

Nell’ambito cinematografico ha curato i costumi dei cortometraggi “Buon San Valentino” (regia di Cristiano Anania, 2013) con Alessandro Borghi e Giorgio Colangeli e “Ultimo Amore” (regia di Francesco Cufino, 2013) con Michela Grimaldi e Giuseppe Decollanz e “L’ultimo giro di Valzer” (regia di Francesco Felli, 2012) con Serena Autieri e Francesco Montanari. Collabora inoltre con la casa di produzione La Siliàn per la quale ha curato i costumi del cortometraggio “Orizzonti” (regia di Sibilla Barbieri, 2001), del film-documentario “Bernini racconta Bernini” (regia di Andrés Arce Montanado, 2017) e del film “Il mio regno” (regia di Andrés Arce Montanado, 2018). Crea, coinvolgendo gli allievi dell’Accademia, i costumi di tutti gli spettacoli portati in scena tra i quali Taranta, Soft Machine, The Colours of Execution, L’Ultimo Inquisitore, The Garden of dreamt Circles, Kill The Children, The Farm, Riccardo, Pinocchio’s Machine, Wood Prison etc. Numerosi i riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale, tra cui nel 2014 il Premio Cerami per i migliori costumi dello spettacolo “Dracula” con la Compagnia dei Masadieri, e nel 2017-2018 5 premi Internazionali per i costumi dello spettacolo Wood Prison (regia di Fabio Omodei) presentato in Europa, Africa e Asia. Lo stesso spettacolo ha ricevuto anche una menzione speciale per i costumi nell’ambito della Rassegna di Teatro Indipendente a Castro dei Volsci.